Sostituire le finestre, meglio sovrapporre o togliere tutto?

La sostituzione delle finestre è un’operazione complessa, che spesso richiede interventi estesi alle pareti interne e al cappotto termico dell’edificio.

Dall’ordine alla produzione del vostro nuovo infisso, in media passa circa un mese. Mentre i lavori di muratura richiedono 4/5 giorni; di più se il vano finestra dev’essere adattato al nuovo serramento.

Tuttavia, esiste un’alternativa alla normale procedura di sostituzione, che permette di completare la posa in appena 2/3 giorni, con interventi (e costi) decisamente inferiori: la posa in sovrapposizione.

Questa soluzione prevede l’installazione del nuovo infisso direttamente sul telaio del modello precedente, senza interventi di muratura.

Posa delle finestre in sovrapposizione: le condizioni necessarie

Affinché sia possibile installare la nuova finestra sul telaio precedente, quest’ultimo deve trovarsi in condizioni perfette.

Prima di procedere con l’intervento, un tecnico specializzato eseguirà un controllo approfondito della vecchia struttura, in cerca di muffa, marcescenze e danni. Tutti elementi che pregiudicano la posa in sovrapposizione dell’infisso.

Successivamente, il tecnico controllerà che la sigillatura tra il vecchio telaio è la parete sia in buone condizioni e che non presenti dei distacchi o delle fessure. Danni di piccola entità si possono correggere utilizzando i prodotti adeguati, ma se il collante presenta segni di usura evidenti, sarà necessario sostituire tutto il telaio.

I vantaggi della posa in sovrapposizione

Il vantaggio più importante della posa in sovrapposizione riguarda ovviamente i costi e le tempistiche di intervento.

In questo articolo non vogliamo sbilanciarci dando percentuali e cifre che, sicuramente, si riveleranno inesatte (con la posa in sovrapposizione risparmierete il X0%, pari a X00 euro).

Le spese di intervento verranno definite dopo un’ispezione approfondita del vano finestra, da parte di un tecnico professionista.

Sarà lui a spiegarvi nel dettaglio quanto risparmierete mantenendo il vecchio telaio, nel caso si rivelasse possibile.

Gli svantaggi della posa su vecchio telaio

Installando una nuova finestra sul vecchio telaio, si finirà inevitabilmente con il perdere luce (l’area vetrata dell’infisso, da cui entrano i raggi solari).

Per compensare questa perdita, consigliamo di montare delle ante a spessore ridotto, o infissi con apertura ad anta unica.

Un altro svantaggio riguarda la durata dell’infisso. Un telaio “usato”, anche se in buone condizioni, avrà un’aspettativa di vita inferiroe rispetto ad un modello appena realizzato (una struttura in PVC nuova, ha una durata media di 25 anni, una in alluminio è garantita per almeno 50 anni).

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattarci.