Infissi in PVC o alluminio, quali sono i più Ecosostenibili?

Anche voi sognate di abitare in una casa completamente ecosostenibile?

Grazie ai generatori ad energia solare, ai materiali edili ecologici ed alle nuove metodologie di climatizzazione ad impatto zero, è possibile ridurre drasticamente le emissioni inquinanti generate dai nuclei abitativi. Trasformando la propria abitazione in un’oasi ecologica pienamente funzionale.

Il primo passo per abitare in una casa ecosostenibile, consiste nel migliorare la classe energetica dell’edificio.

Una casa di classe A+ consuma meno di 15 KWH annui per metro quadro (pari a 1,5 litri/Mq di gasolio all’anno). Una casa di classe E consuma 125 KWH annui per metro quadro (pari a 12,5 litri/Mq di gasolio all’anno).

La differenza in materia di consumi (e costi in bolletta) tra queste due categorie, è enorme.

Il modo migliore per innalzare la classe energetica di un edifico, è cambiare i suoi infissi.

Infissi in PVC o alluminio?

I materiali più utilizzati per la creazione degli infissi sono il PVC e l’alluminio, ma quale dei due è il più efficiente? E quale il più ecologico?

Iniziamo subito con il dire che il PVC ha un indice di isolamento termico molto elevato. Installando porte e finestre realizzate con questo polimero di ultima generazione, ridurrete immediatamente i costi di climatizzazione e, di conseguenza, migliorerete la classe energetica dell’intero edificio.

L’alluminio, al contrario, ha un indice di isolamento termico molto basso. Porte e finestre in alluminio, prive di taglio termico, possono compromettere le prestazioni energetiche dell’intero edificio.

La soluzione? Montare infissi in materiale combinato alluminio-legno. Questi modelli presentano i vantaggi di entrambi i materiali (la resistenza e la sicurezza dell’alluminio, la naturale capacità isolante del legno) e nessuno dei loro svantaggi.

Le opere di smaltimento

Sia il PVC che l’alluminio sono completamente riciclabili.

Il PVC, tuttavia, ha dei costi e delle tempistiche di smaltimento molto elevate. Basti pensare che, prima di iniziare il processo di riciclaggio, questo materiale dev’essere lavato, depurato da eventuali tracce residue e triturato.

Il PVC che non viene riciclato, dev’essere incenerito a temperature superiori ai 900° (temperature più basse rilascerebbero diossina nell’atmosfera).

Lo smaltimento dell’alluminio, al contrario, ha costi decisamente inferiori e richiede un consumo minore di energia.

Tornando alla domanda precedente: quali infissi scegliere, in alluminio o PVC?

Difficile dirlo, hanno entrambi i loro pro ed i contro.

Il nostro consiglio è di contattare un esperto che possa suggerirvi il modello di infisso più indicato per le vostre esigenze.

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